Comunicato Stampa del Propeller Club Port of Brindisi

Comunicato Stampa del Propeller Club Port of Brindisi

apr 04

News dalla Stampa

La Portualità nell'Adriatico: Fotografia dell'esistente

COMUNICATO STAMPA

      In data 27 marzo 2009, alle ore 18.30, presso la sala “Immacolata” della Parrocchia Cattedrale di Brindisi, si è svolto un incontro-dibattito, organizzato dal “The International Propeller Club – Port of Brindisi”, avente ad argomento: La Portualità nell'Adriatico: Fotografia dell'esistente.”.

       All'incontro erano presenti, oltre alla quasi totalità dei Soci del sodalizio, numerosi e qualificati tecnici ed operatori portuali.

     Dopo i saluti da parte del Presidente del Club, dott. Nicola ZIZZI, l'argomento è stato trattato dal socio, Com.te Paolo Suchy, che ha fatto una panoramica delle iniziative in atto, negli altri porti che si affacciano sul Mare Adriatico, di potenziamento delle infrastrutture e di attrazione di nuovi traffici. Particolare approfondimento ha riguardato i porti di Valona, nel quale è già in costruzione un grosso terminal di transhipment, e di Trieste e Koper, presso i quali sono stati acquisiti i traffici della frutta egiziana e varati ingenti interventi di completamento delle reti logistiche.

     E' seguito un serrato dibattito, che non ha mancato di affrontare argomenti più legati alla attualità del  Porto di Brindisi, quali: il preannunciato annullamento degli accordi a suo tempo raggiunti per lo spostamento dei depositi carburanti della Marina Militare dal Seno di Levante a Capo Bianco; il progetto di ampliamento e banchinamento della Diga di Punta Riso; la ristrutturazione del Terminal Passeggeri di Costa Morena, con conseguente spostamento del varco di accesso presente in zona, così da isolare una struttura privata di accoglienza ai passeggeri ivi esistente.

     Su tali argomenti, tutti gli intervenuti hanno manifestato grande preoccupazione per scelte dell'Autorità Portuale e degli Enti Territoriali, che paiono contrastare con le esigenze di razionale programmazione e di corretto perseguimento degli interessi pubblici del bene comune – porto.

     In definitiva, è stato espresso da tutti l'auspicio che il Propeller Club si faccia interprete della sentita richiesta di un confronto con gli Enti interessati, al fine di instaurare tra gli stessi e l'ambiente delle associazioni, degli ordini professionali degli operatori economici, un dialogo sulla programmazione e gestione portuale.