• Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
propellerclubs@propellerclubs.it
The International Propeller Clubs
  • Chi siamo
    • Il Propeller Club
    • Storia
    • Statuto
    • Governance
    • I soci del Propeller
  • Propeller Clubs
      • Port of Abruzzo – Ortona
      • Port of Ancona
      • Port of Bari
      • Port of Bologna
      • Port of Brindisi and Salento
      • Port of Catania and Southeastern Sicily
      • Port of Crotone
      • Port of Eolie
      • Port of Genoa
      • Port of Koper
      • Ports of La Spezia and Marina di Carrara
      • Port of Leghorn
      • Port of Mantua
      • Port of Milan
      • Port of Monfalcone
      • Port of Naples
      • Port of Palermo
      • Port of Ravenna
      • Port of Roma
      • Port of Salerno
      • Port of Savona – Vado
      • Port of Taras
      • Port of Trieste
      • Port of Turin
      • Port of Venice
      • Port of Verona
  • Propeller giovani
  • Eventi
    • Eventi Nazionali e Internazionali
    • Eventi dei Clubs
  • News
  • Menu Menu
News, The International Propeller Clubs

Shipping, asse Roma – Londra: il Propeller sposa l’integrazione

The international propeller club italy_logo
Sei in: Home1 / News2 / News3 / The International Propeller Clubs4 / Shipping, asse Roma – Londra: il Propeller sposa l’integrazione

Il presidente Umberto Masucci: “Non abbiamo parlato solo di business, i punti di incontri sono molteplici”

Londra – «Londra guarda con interesse a Roma, molto più che in passato». Umberto Masucci è il presidente dei Propeller Clubs. Ha guidato una delegazione di 55 associati nel Regno Unito per fare il punto sui rapporti marittimi tra i due Paesi in una fase di forte tensione. «Le criticità sono le stesse», dice Alessandro Panaro di Srm: dalla transizione energetica al cold ironing, fino al bunkeraggio di gas naturale liquefatto. A cambiare sono gli approcci: «La loro governance è privata, quella italiana quasi esclusivamente pubblica». Diversi modelli, ma analogo impatto sull’economia: «Tra il 2 e il 3% del Pil».

La missione londinese si è svolta a fine marzo. «L’idea – spiega Masucci – è nata quasi per caso». Il Propeller non era mai stato in Inghilterra. L’occasione si è presentata nel giugno 2025, quando il presidente ha incontrato l’ambasciatore italiano Inigo Lambertini. «Sapevamo che Londra non è più la sola capitale dello shipping, ma conserva un’importanza strategica in altri segmenti, come quello assicurativo. E, alla fine, l’iniziativa è piaciuta molto». Il programma ha previsto una tavola rotonda alla Trinity House, incontri all’ambasciata e visite all’International Maritime Organization e al Royal Automobile Club. Dall’Italia sono partiti in 55, di cui una quindicina di giovani. Seduti a fianco a loro in platea, anche rappresentanti del Department of British Trade, il dipartimento ministeriale del governo britannico responsabile per la promozione degli investimenti, la negoziazione di accordi commerciali internazionali e il supporto alle imprese nel Regno Unito.

«La crisi internazionale, dovuta principalmente alla situazione nello Stretto di Hormuz, preoccupa anche gli inglesi». In particolare, sottolinea il presidente dei Propellers Club italiani, il mondo delle assicurazioni, con premi che sono decuplicati». Il tema delle polizze è stato centrale nel dibattito, insieme a quello degli investimenti portuali. Come avviene in Italia, anche nel Regno Unito si sta puntando su nuove infrastrutture, cold ironing e bunkeraggi. Le differenze tra i due Paesi emergono soprattutto nei mercati di riferimento e nelle connessioni. «L’Italia – evidenzia Panaro, che è responsabile del dipartimento Maritime & Energy di Srm (Centro studi e ricerche collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) – deve confrontarsi con il Mar Mediterraneo; l’Inghilterra con flussi generati in larga parte dalla domanda interna».

Entrambe, secondo il Logistics Performance Index (indicatore della Banca Mondiale che misura l’efficienza e la competitività della logistica commerciale) si collocano al diciannovesimo posto al mondo, con un indice di 3.7 su 5. «La nostra posizione è stabile, la loro è lievemente in calo: nonostante ciò, sono riusciti a mettere a frutto gli investimenti e a connettersi meglio con gli altri Stati. Se è vero che i britannici guardano con interesse a quanto accade nello Stivale, noi dovremmo imparare da loro ad avere una maggiore apertura verso il privato e attrarre capitali esteri».

Il confronto si è poi esteso al Medio Oriente, dove «Suez marca il 50% e Hormuz il -97%». Secondo Panaro, «sono due dati praticamente incommentabili, su stretti che non sono chiusi ma fortemente perturbati». Da qui l’esigenza condivisa di sviluppare connessioni alternative. In particolare, aggiunge, «di riuscire a trasportare il petrolio da Hormuz via terra fino all’Arabia Saudita». È la logistica che si cambia e si adatta, anche se permangono delle problematiche. «I camion faticano a viaggiare con il caldo». E poi, sullo sfondo, resta il nodo della sostenibilità.

Il dialogo tra shipping italiano e britannico è destinato a proseguire. A Londra sono state avviate alcune intese. La prima tra Institute of Chartered Shipbrokers (gli agenti marittimi britannici), Federagenti e Fonasba. La seconda tra London International Shipping Week e Napoli Shipping Week. «Abbiamo ipotizzato persino un gemellaggio – riprende la parola, e conclude, Masucci –. Sicuramente, ci rivedremo all’ombra del Vesuvio. Questa volta tratteremo di welfare marittimo, ma non solo. Vorrei spostare lo sguardo anche su tematiche che vanno oltre il business».

Clicca qui per visualizzare l’articolo di blue economy

22 Aprile 2026
https://propellerclubs.it/wp-content/uploads/2025/10/The-international-propeller-club-italy_logo.webp 630 1200 Giulia https://propellerclubs.it/wp-content/uploads/2025/10/THE-INTERNATIONAL-PROPELLER-CLUBS_LANDSCAPE_COLOR-2.webp Giulia2026-04-22 15:18:312026-04-22 15:25:44Shipping, asse Roma – Londra: il Propeller sposa l’integrazione

Categorie

  • News (50)
    • The International Propeller Clubs (48)
  • News dai Soci (92)
    • Port of Abruzzo-Ortona (1)
    • Port of Ancona (2)
    • Port of Brindisi and Salento (2)
    • Port of Catania & Southeastern Sicily (1)
    • Port of Crotone (1)
    • Port of Genoa (9)
    • Port of La Spezia & Marina di Carrara (3)
    • Port of Leghorn (11)
    • Port of Mantua (1)
    • Port of Milan (3)
    • Port of Monfalcone (1)
    • Port of Naples (7)
    • Port of Palermo (2)
    • Port of Ravenna (6)
    • Port of Roma (4)
    • Port of Salerno (7)
    • Port of Savona (5)
    • Port of Taras (2)
    • Port of Trieste (5)
    • Port of Venice (4)
    • Port of Verona (5)
  • Propeller Giovani (4)
LOGO THE INTERNATIONAL CLUBS

Contatti

Mail: propellerclubs@propellerclubs.it

Seguici su

Facebook-squared Facebook-squared Linkedin Linkedin Instagram Instagram

Copyright © The International Propeller Clubs 2025 | P.Iva 80044050104 | Powered by E-lane IT Solutions | Privacy Policy
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, acconsentite al nostro utilizzo dei cookie.

Accettare le impostazioniNascondi solo la notificaImpostazioni

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

Privacy Policy
Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica